Fondazione Giorgio Amendola

Daniele Fissore. Realtà sospesa

Domenico Cerabona | 5 Maggio 2026

A Torino un viaggio antologico tra impegno civile e introspezione pittorica

Venerdì 8 maggio alle ore 18:00, la Fondazione Giorgio Amendola inaugura la mostra
“Daniele Fissore. Realtà sospesa”. Una retrospettiva dedicata a uno dei protagonisti piemontesi più sensibili e acuti della pittura italiana contemporanea.

La mostra sarà visitabile fino al 30 giugno 2026, con ingresso libero.

L’esposizione a cura di Luca Motto e Simone Fissore in collaborazione con l’Archivio Fissore, offre al pubblico una selezione di 20 opere che ripercorrono l’evoluzione creativa del maestro saviglianese dagli anni Settanta fino agli anni Duemila.

La mostra fa parte degli eventi del Salone Off 2026

Il titolo della mostra, Realtà sospesa, identifica la cifra stilistica e filosofica di Daniele Fissore. La sua pittura, pur partendo da un’osservazione meticolosa del dato reale, non si esaurisce mai nella mera riproduzione fotografica. Fissore “sospende” il tempo, isolando i soggetti — che si tratti di una cabina telefonica, di un eroe del Risorgimento o di uno schermo televisivo — in un’atmosfera di silenzio metafisico. La realtà diventa così un pretesto per un’indagine più profonda sull’identità, sulla solitudine e sul rapporto tra l’individuo, la società e lo spazio pubblico

Il percorso narrativo si snoda attraverso decenni di ricerca, partendo dalla forte tensione sociale e politica degli esordi. In mostra figurano serie emblematiche come:

Cabine telefoniche, Studi, Opposizioni e Ricognizioni: opere in cui l’architettura urbana del quotidiano e le presenze umane diventano simboli di una di un’analisi sociologica rigorosa, raccontando i mutamenti, le incertezze, i sogni le lotte di una generazione che ha attraversato il Sessantotto.

Pic-nic: il ciclo degli anni Ottanta che segna un’apertura verso la luce e la natura, dove le figure umane sembrano immerse in un’idilliaca ma enigmatica quiete borghese.

Eroica: una sezione dedicata al dialogo con la Storia, dove Fissore reinterpreta figure del passato che hanno fatto l’Unità d’Italia, come Giuseppe Garibaldi, Carlo Alberto e Santorre di Santarosa, spogliandole della retorica monumentale per restituirne l’umanità e il peso del destino.

Video spenti: la mostra si conclude con questa serie visionaria iniziata nel 2004. Qui, l’oggetto televisivo smette di essere fonte di rumore e immagini subite per diventare uno specchio scuro, una superficie riflettente in cui si proietta, nel nero profondo del monitor, la vita reale e lo spazio circostante.

Fondazione Giorgio Amendola ETS – Via Tollegno 52, Torino
5 marzo 2025 – 11 aprile 2026 
Lun–Ven 9.30–12.30 / 15.30–19.00 | Sab 9.30–12.30 

Info: 011 2482970 – www.fondazioneamendola.it

Condividi su: